IL MALATO IMMAGINARIO

di MOLIÈRE

FLAVIO BUCCI
con la regia di NUCCI LADOGANA

La trama
Il cavaliere Argante (Bucci), uomo dal carattere burbero e apparentemente intrattabile, promette sua figlia Angelica in sposa al nipote del suo medico curante, soltanto per potersi assicurare un futuro di cure e medicine gratis.
La critica

“L’ambientazione scelta dalla regia … colloca la malattia di Argante […] in un interno italiano del secolo XIX, in cui la scenografia, sobria ed essenziale, … lascia e crea ampio spazio ai balletti e agli intrecci dei personaggi. Il Flavio Bucci visto sulla scena, sa prendere corpo e aspetto umano del malato Argante, ottuso ma dolce come i vecchi nonni, e assumere in sé l’elemento dell’Immaginario. Bravura impareggiabile di un grandissimo Flavio Bucci, che, nel finale, quando rivolge agli spettatori gli occhi attraversati da quel lampo un po’ folle che lo rende unico, sembra quasi volerci dire che con un pizzico di dolcezza si ottiene tutto, anche la guarigione da noi stessi” (Alessio Noce)

Flavio Bucci

Torna indietro

Pagina iniziale

Programma stagione

Compagnie amatoriali

Cilento in musica

Archivio

Scrivici


Web design: PV Consulting