Credere nel teatro e nel suo valore altamente educativo e formativo deve essere una convinzione indistruttibile e un impegno inderogabile che ogni educatore deve assumersi come facente parte del suo ruolo sociale. Il valore aggregante, socializzante, il senso profondo della cultura che scorre nelle vene delle persone che amano "il bello", il confronto con il vicino, con il diverso, e soprattutto con "l'altro lontano da te", possono essere lo stimolo che spinge a frequentare iLte-atro. Vado a teatro per stare meglio: questo deve essere il desiderio di ciascuno di noi, allorquando, guardandoci intorno, scopriamo che il vuoto culturale, il rapporto sociale, la differenza relazionale, costituiscono gli elementi essenziali e costitutivi di una comunità in via di disgregazione irreversibile. Il teatro LA PROVVIDENZA di Vallo della Lucania non vuole porsi nello stato di chi vede gli operatori sociali e culturali come parassiti della società.
Certe scelte politiche ed economiche stanno portando il cittadino di oggi inevitabilmente verso l'annientamento degli ideali che hanno illuminato le grandi scelte della storia del passato. Il rischio di una "transvalorizzazione" verso una pianificazione dei valori che riguardino soltanto la sopravvivenza del sensibile economico, dichiara apertamente guerra all'immagine dell'uomo chiamato per sua natura a dare senso e grandezza alla sua immagine. Il teatro LA PROVVIDENZA tende a mostrare la nobiltà dell'uomo che ama la cultura; la gentilezza di chi crede negli altri, come valore fondante un'ontologia umanistica, capace di trasformare il senso profondo del mistero umano. L'uomo di oggi non può continuare a disgregarsi, a nascondersi dietro il velo dell'accusa infondata contro gli altri, o dell'egoistico interesse strettamente individuale. Le agenzie educative devono riscoprire il ritorno ai grandi valori che possono essere fondati solo sulla grandezza della vera cultura, unica in grado di restituire dignità, onestà e senso civico e di aprirei definitivamente alla strada del bene comune.
Vallo della Lucania, 27 ottobre 2011
Don Guglielmo Manna
Direttore del Teatro
I corsi di recitazione, per la formazione degli elementi che
faranno parte della "Compagnia Stabile del Cilento", avranno
inizio l'11 novembre 2011 presso l'Auditorium Diocesano, sito
in via Francesco Cammarota, 2.
I corsi si svolgeranno i venerdì di tutte le settimane fino a
maggio 2012, dalle ore 18,30 alle ore 21,00.
Finalità del corso:
Formare professionalità per i nuovi inserimenti nella Compagnia
Stabile del Cilento o in altre Compagnie.
Pubblicato il regolamento 2012 del
Premio Giuseppe Rocco Favale
Compagnie amatoriali a confronto
Clic per saperne di più...
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00
I biglietti sono in vendita presso il botteghino del Teatro:
Lunedì' - Venerdì 11.00-13.00, 17.00-19.00
Sabato e Domenica 18.00-21.00
Per informazioni:
tel. 0974 717089 - fax 0974-4142
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